20/02/2020
ok ok
Avrei dovuto tenervi aggiornati su come andavano le cose
oramai e da un po che ho interrotto il mio ennesimo digiuno
ebbene sì sono arrivato ai 40 giorni caspita c'è voluta molta FORZA.....
Si ogni digiuno differisce dall'altro non sai mai cosa aspettarti nel bene e nel male ma piu' nel bene direi.
Si si arrivo al punto cosa ho ottenuto che risultati ho avuto e bla bla bla
so che molti sono interessati a questo ... ed ora cerco' di spiegarvelo.
Sapete usando una metafora alchemica si puo paragonare l'inizio di un digiuno alla prima fase alchemica chiamata "NIGREDO" o "SOLVET et COAGULA"
ci risiamo è ancora meno chiaro ... mmmm
ci arrivo dai portate pazienza
il solvet si puo paragonarlo al momento iniziale del digiuno dove una parte di noi quella più malata si dissolve e un processo naturale e come il chicco di grano che una volta piantato durante l'inverno perde tutta la sua scorza dura stando sotto terra e ciò da la possibilità al germoglio di sbocciare all'arrivo della primavera
così e nel digiuno quella parte di noi che deve dissolversi si dissolve per poi dar vita al nostro germoglio interiore che si manifesta sotto forma di presa di coscienza a mio avviso , ad esempio di come ciò di cui ci alimentiamo sia a livello fisico che spirituale influisca sul nostro stato d'animo
si prende coscienza di come in realtà alcune preoccupazioni non siano altro che una accelerazione dei nostri pensieri dovuta a dei cibi che eccitano troppo la nostra razionalità..
Credo che solo durante un digiuno si possa prendere coscienza di questo
il nostro corpo entra in una stato di connessione con qualche cosa di diverso ed inizia a mandarci dei messaggi...
probabilmente chi legge questo post se ha fatto anche lui un digiuno di questa portata comprenderà cio' che descrivo
Si a volte ci identifichiamo con gli effetti inebrianti che alcuni cibi hanno sulla nostra personalità egoica....
TANTO DA NON CAPIRE CHI SIAMO IN REALTA'
Detto questo posso dirvi che fare un digiuno lavorando non è il massimo...
Mi va bene che sono io che amministro il mio lavoro
Ringrazio i miei collaboratori che hanno compreso il mio percorso ed accettato a loro malgrado
il calo della mia performance fisica, ringrazio mia moglie Sabrina per supportarmi
in questi momenti così delicati da mediare con gli altri facendo passare la cosa sotto un velo
misterioso, costruire una realtà ad doc e essenziale se si vuol fare un digiuno interagendo con la propria realtà di tutti i giorni , cosa molto ardua a mio avviso, e non per tutti.
C'è comunque da dire che quello che si ottiene a livello psichico fisico e impareggiabile
il tuo corpo ritorna sano ,e porti con tè un pezzettino di nuova coscienza del tuo vero io.
Come in alchimia il digiuno è un percorso di raffinazione , fisica e spirituale
vi auguro di poter trovare la FORZA
per affrontare una tale sfida
un inchino a voi
ROMMEL
P.S. Luigi Silvestri avrei voluto iniziare con tè il digiuno molto probabilmente non avrei impattato
con le forze in atto in questo periodo. La luna del 23 febbraio era propizia a tale percorso...
comunque dai male che vada inizio un altro digiuno
Un abbraccio a Salvatore....
ok ok
Avrei dovuto tenervi aggiornati su come andavano le cose
oramai e da un po che ho interrotto il mio ennesimo digiuno
ebbene sì sono arrivato ai 40 giorni caspita c'è voluta molta FORZA.....
Si ogni digiuno differisce dall'altro non sai mai cosa aspettarti nel bene e nel male ma piu' nel bene direi.
Si si arrivo al punto cosa ho ottenuto che risultati ho avuto e bla bla bla
so che molti sono interessati a questo ... ed ora cerco' di spiegarvelo.
Sapete usando una metafora alchemica si puo paragonare l'inizio di un digiuno alla prima fase alchemica chiamata "NIGREDO" o "SOLVET et COAGULA"
ci risiamo è ancora meno chiaro ... mmmm
ci arrivo dai portate pazienza
il solvet si puo paragonarlo al momento iniziale del digiuno dove una parte di noi quella più malata si dissolve e un processo naturale e come il chicco di grano che una volta piantato durante l'inverno perde tutta la sua scorza dura stando sotto terra e ciò da la possibilità al germoglio di sbocciare all'arrivo della primavera
così e nel digiuno quella parte di noi che deve dissolversi si dissolve per poi dar vita al nostro germoglio interiore che si manifesta sotto forma di presa di coscienza a mio avviso , ad esempio di come ciò di cui ci alimentiamo sia a livello fisico che spirituale influisca sul nostro stato d'animo
si prende coscienza di come in realtà alcune preoccupazioni non siano altro che una accelerazione dei nostri pensieri dovuta a dei cibi che eccitano troppo la nostra razionalità..
Credo che solo durante un digiuno si possa prendere coscienza di questo
il nostro corpo entra in una stato di connessione con qualche cosa di diverso ed inizia a mandarci dei messaggi...
probabilmente chi legge questo post se ha fatto anche lui un digiuno di questa portata comprenderà cio' che descrivo
Si a volte ci identifichiamo con gli effetti inebrianti che alcuni cibi hanno sulla nostra personalità egoica....
TANTO DA NON CAPIRE CHI SIAMO IN REALTA'
Detto questo posso dirvi che fare un digiuno lavorando non è il massimo...
Mi va bene che sono io che amministro il mio lavoro
Ringrazio i miei collaboratori che hanno compreso il mio percorso ed accettato a loro malgrado
il calo della mia performance fisica, ringrazio mia moglie Sabrina per supportarmi
in questi momenti così delicati da mediare con gli altri facendo passare la cosa sotto un velo
misterioso, costruire una realtà ad doc e essenziale se si vuol fare un digiuno interagendo con la propria realtà di tutti i giorni , cosa molto ardua a mio avviso, e non per tutti.
C'è comunque da dire che quello che si ottiene a livello psichico fisico e impareggiabile
il tuo corpo ritorna sano ,e porti con tè un pezzettino di nuova coscienza del tuo vero io.
Come in alchimia il digiuno è un percorso di raffinazione , fisica e spirituale
vi auguro di poter trovare la FORZA
per affrontare una tale sfida
un inchino a voi
ROMMEL
P.S. Luigi Silvestri avrei voluto iniziare con tè il digiuno molto probabilmente non avrei impattato
con le forze in atto in questo periodo. La luna del 23 febbraio era propizia a tale percorso...
comunque dai male che vada inizio un altro digiuno
Un abbraccio a Salvatore....

Commenti
Posta un commento